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Classico weekend da panico in Superbike. Stavolta a far parlare non sono le condizioni atmosferiche ma la prima vittoria della casa di Monaco nella competizione dedicata alle derivate di serie e il finale pirotecnico della seconda manche.

 

Complimenti a BMW che alla quinta gara del secondo anno di SBK riesce a conquistare la prima gara della sua storia in questa categoria. Lo fa con un Macho Melandri sopra le righe, ormai dato per spacciato e che invece ha ritrovato la serenità e le motivazioni che mancavano da un po’. Sarà l’amore di Manuela, la piena fiducia di un team quasi interamente italiano (quando si deve vincere un mondiale chissà perché tutti poi si affidano al made in italy) o la moto che molti considerano come quella con più potenziale, fatto sta che il ravennate e Haslam sono sempre li davanti e con la S1000RR in costante crescita si può provare a credere nel titolo.

 

Il finale mozzafiato di Gara2 farà parlare a lungo. Ultima curva, tornantino da prima marcia, normale amministrazione. E invece i ragazzi arrivano tutti a tuono perché Leon non vuole essere ancora battuto dal suo compagno di squadra, Macho vuole fare una doppietta storica e poi c’è lui, Rea, che entra in curva senza frenare e scatena l’effetto domino: Johnny tocca Leon che cade e travolge Marco.

 

Il nord-irlandese chiede scusa a tutti, non esulta neanche per questa vittoria che lo vede terzo in classifica generale e spinge i due BMWisti verso il quinto e sesto posto della classifica. Andrea Dosoli, manager del team, ha provato a fare un po’ di casino in direzione gara ma non c’è stato niente da fare. Biaggi approfitta della caduta al primo giro di Checa e con il secondo posto apertogli da Rea prende il comando della classifica mondiale. Gigante Leon Haslam che a piedi raggiunge il traguardo spingendo la sua moto.

 

Comunque sia, Donington incorona BMW tra le grandi. Ora però si rimescolano le carte in questo campionato che continua a regalare colpi di scena, tutto condito da una classifica a dir poco corta. Appuntamento il 28 maggio al Miller Motorsports Park, Utah.

                                                                                                                                                                                                                  twitter@nizzolandia

 

 

 

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