whelan fa cup wigan

Quante volte ce lo hanno ripetuto: per indicare un evento o situazione non condizionata da incertezze, cosa si usa? L’indicativo! Già. Questa è la regola, applicarla è un’altra storia: troppe incognite, coincidenze difficili da prevedere, imprevisti appunto. E allora? Allora sedetevi un secondo e leggete.

foto-5David “Dave” Whelan nasce a Bredford nel 1936, ma si trasferisce subito a Wigan dove crescerà con la passione per il calcio e con i colori del Wigan nel cuore. Si rivela anche un buon giocatore, viene comprato dal Blackburn nel 1956 e comincia così quella che doveva essere una carriera nel football professionistico.

Nel 1960 disputa la Finale di FA Cup, a Wembley, il sogno di ogni bambino inglese. Purtroppo il sogno dura solo mezz’ora per Dave, subisce uno degli infortuni giudicati tra i peggiori della storia calcistica del ’50-’60, si spezza in più punti una gamba, e riuscirà a solcare di nuovo il campo da gioco solo due anni dopo. Si può immaginare come possa essere l’umore di Whelan mentre sul letto d’ospedale aspetta di essere operato, ma le parole pronunciate non sono di sconforto, bensì di coraggio, di forza. Non si abbatte Dave, ma promette di tornare a Wembley, e di farlo con la sua squadra del cuore.

Nel 1962 torna in campo, nel frattempo era stato ceduto dal Blackburn al Crewe Alexandra F.C., ma già nel ’66 si ritira dal calcio giocato, la gamba fa sempre male, ogni anno di più. Decide di investire i soldi dell’assicurazione arrivati dopo l’operazione, comprando un piccolo supermercato a Wigan, la città in cui è cresciuto. Nel giro di poco tempo ha una catena di supermercati sparsi un po’ ovunque chiamati Whelan’s Discount Store, sui quali mette gli occhi Ken Morrison, presidente della catena Wim Morrison Supermarket’s PLC, praticamente come se il capo di Esselunga mettesse gli occhi su un vostro supermercatino locale. Whelan vende la sua catena e guadagna più di un milione di sterline, da questo momento è un uomo d’affari. Tralasciando tutti gli affari di successo che consegue in questi anni, Dave rimane pur sempre un ex-calciatore, amante del calcio, tifoso del Wigan, con una promessa fatta da un letto d’ospedale che ancora dev’essre mantenuta, e si sa, nel mondo del business la parola data è come un contratto firmato.

whelan fa cupSiamo arrivati oramai al 1995, Dave Whelan compra il Wigan Athletic, squadra che in quel momento milita in Terza Divisione, facendo un’altra promessa: nel giro di dieci anni il Wigan sarebbe stato in Premier League. Così nel ’96 arriva subito la promozione in Seconda Divisione, l’approdo in Championship (la serie B inglese) nel 2002 e infine l’arrivo in Premier, stagione 2004/2005.

L’11 maggio 2013 a Wembley è stata disputata la finale di FA Cup tra il Wigan di un ricco ma umile uomo cresciuto a due passi dallo stadio, e il Man City degli sceicchi dal portafoglio senza limite, e, come saprete tutti, il Wigan ha vinto 1-0 assicurandosi il trofeo. La cosa che fa impressione non è tanto la vittoria di una “piccola” contro uno squadrone molto più ricco e blasonato, quanto il fatto che nel 1960, su un letto d’ospedale, David Whelan aveva già promesso che lui avrebbe vinto quel trofeo.

D’ora in poi, se il presidente del Wigan Athletic promette qualcosa, io ci credo.

Rispondi