Alberto Contador

contadorDalla Tirreno – Adriatico conclusasi martedì si ricavano alcuni importanti spunti per comprendere lo stato di forma dei corridori. Innanzitutto è da segnalare l’ottima prova del vincitore Contador, era da diverse stagioni che il madrileno non si imponeva con così tanta sicurezza in una corsa. Terminato infatti il periodo di squalifica aveva sì ottenuto una prestigiosa vittoria nella Vuelta del 2012, ma quel successo era stato il frutto di alcune ottime scelte tattiche piuttosto che di quella superiorità schiacciante a cui ci aveva abituato. Invece, nella corsa dei due mari, si è rivisto il Contador che danza agilmente sui pedali, l’atleta che lascia solo le briciole agli avversari. In questo modo lo spagnolo ha sicuramente lanciato un segnale forte ai rivali per il Tour, Froome e Nibali su tutti, mentre si è preso una personale rivincita sul giovane Quintana, che sulle salite delle scorso Giro di Francia aveva imposto distacchi pesanti al corridore spagnolo.

Proprio Quintana, secondo classificato, nonostante non sia riuscito a seguire Contador sul passo Lanciano, ha dimostrato di essere già una bella realtà e non più solo una sorpresa relegata alla scorsa Grande Boucle. Segnali incoraggianti sono arrivati soprattutto dalla crono conclusiva, prova in cui non eccelle particolarmente, ma nella quale è riuscito a difendersi brillantemente da Kreuziger, che lo seguiva in classifica. Il corridore ceco nella recente Tirreno – Adriatico ha dimostrato di aver raggiunto una certa continuità nei risultati, aspetto che fino ad ora gli era sempre mancato. Kreuziger potrà quindi essere un valido supporto per Contador al Tour, inoltre sarà quasi sicuramente il capitano unico della Saxo per le imminenti grandi classiche. Altro corridore che sta ottenendo buoni risultati con una certa continuità è Malori. L’atleta parmense, con la vittoria nella breve cronometro conclusiva, ha certificato la sua costante crescita nelle prove contro il tempo. Miglioramenti che gli potranno permettere di provare ad inserirsi sul podio del prossimo mondiale a cronometro. Tra i corridori emergenti anche Kwiatwoski ha dimostrato tutto il suo potenziale; la sofferenza nella tappa terminata sul muro di Guardagriele non sminuisce le sue doti: era infatti una frazione adatta a degli scalatori puri, e tali caratteristiche non rientrano nel bagaglio delle doti del corridore polacco. Sicuramente la buona prestazione offerta alla Tirreno – Adriatico avrà aumentato le sue possibilità di venire designato come capitano dell’Omega per il trittico delle Ardenne. In ottica classiche e più precisamente per la Sanremo, buoni segnali li hanno offerti Sagan, vincitore di una tappa, e Gilbert, che negli arrivi a lui indicati si è sempre fatto notare. Da non dimenticare anche Cavendish, che è in crescendo di condizione e dispone di una squadra molto competitiva.

saganLa Tirreno – Adriatico ha dimostrato così ancora una volta di essere una delle migliori corse nel panorama ciclistico internazionale, garantendo ai corridori un percorso idoneo per misurare le loro reali condizioni fisiche in vista del proseguo della stagione. In particolar modo in vista della ormai imminente Sanremo, corsa storicamente aperta a diverse soluzioni, quasi sicuramente il nome del vincitore uscirà tra i protagonisti della recente corsa dei due mari.

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