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Siamo ormai entrati nel vivo del calciomercato.

Le grandi squadre hanno già ufficializzato i primi colpi, mentre le medio-piccole continuano a cercare aggiustamenti per i loro organici. Ma se per i tifosi della Juve si prospetta un estate da sogno dopo gli acquisti di ottimi giocatori come Giovinco, Isla, Asamoah, lo stesso non si può dire per le due milanesi che al momento hanno acquistato giocatori di quantità (Acerbi e Palacio) più che di qualità, non certo il campione che fa sognare gli appassionati portando un incremento del 10% sulla campagna abbonamenti alla Scala del Calcio.

Ma siamo solo agli albori di un’estate cocente sia dal punto di vista meteorologico che “calciomercatistico”, le premesse di questo si stanno vedendo in Polonia e Ucraina.

 

Ed è proprio dall’Europeo che vogliamo ripartire, mettendo in risalto i giocatori che secondo noi si sono contraddistinti nella prima fase del torneo.

Attenzione! Non quelli i cui nomi sono stra-conosciuti (il grande nome da prima della rosea o l’illusione di Tuttosport per intenderci), ma i giocatori che grazie alle buone prestazioni offerte nella rassegna continentale si sono creati un mercato accendendo le fantasie delle più blasonate squadre di club.
Undici potenziali acquisti da vedere in Serie A.

 

 

PORTIERE:

 

MALAFEEV: È un buon estremo difensore. Gioca nello Zenit di Spalletti. Non il colpevole numero uno della grande favola-tragedia russa. Messosi in mostra con ottime parate, non ha potuto nulla su i due gol decisivi che hanno eliminato la Russia.

 

 

DIFENSORI:

 

GEBRE SELASSIE: la sorpresa difensiva sgambetta sulla fascia sinistra. Classe ’86, gioca nello Slovan Liberec. Il cartellino non è proibitivo. Un terzino di spinta che unisce quantità a qualità. Si dice che sia entrato già in orbita Milan, costituirebbe un buon cambio per Abate.

 

BRUNO ALVES: più che rivelazione è una conferma. Il centrale difensivo del Portogallo di Bento e dello Zenit di Spalletti è uno degli artefici della scalata al titolo che i lusitani stanno intraprendendo (certo con CR7 è tutto più semplice).Potrebbe interessare l’Inter che è in cerca di un difensore centrale, anche se sono due estati che si parla di lui in direzione Torino (e, visto l’ingaggio, non crediamo a giocare al fianco di Ogbonna e Glik).

 

PERQUIS: il centrale della Polonia è uno dei pochi che si salva nella squadra che ha ospitato la manifestazione. Gioca in Francia nel Sochaux. Ha 28 anni. Si dice sia entrato già nei pensieri di Zamparini.

 

BALZARETTI: ha giocato soltanto una partita ma ha conquistato subito l’attenzione dei grandi club italiani. Il Napoli con il suo presidente De Laurentiis ha già chiesto informazioni a Zamparini. Potrebbe servire anche al Milan per sostituire il duo Antonini-Mesbah sulla fascia sinistra. Unico neo: la persistente pubalgia.

 

 

CENTROCAMPISTI:

 

CABAYE: la coppia di centrali di centrocampo dei Blues è di gran lunga la più interessante e di prospettiva di tutto Euro 2012. M’Vila e Cabaye sono i nuovi Vieira e Deschamps. Ma se il classe ’90 del Rennes era già sui taccuini dei principali agenti di mercato, il 26enne del Newcastle sale alla ribalta come uno dei miglior registi-incontristi della manifestazione. Bravo anche in zona gol, sarebbe utile alle due milanesi come anche alla Roma.

 

JOAO MOUTINHO: il playmaker del Portogallo. Classe 1986 gioca nel Porto (fortemente voluto da AVB). Ha velocità sia di pensiero che di esecuzione. Galliani ha confermato l’arrivo di un centrocampista pla maker. Noi di Contropiede.net gli consigliamo di fare attenzione a questo giocatore. Il costo non è eccessivo, ma la classe e la mente sono da numero uno.

 

JIRACEK: la corsa e la nazionale sono quelle già viste in uno con il viso più bello (ci scusi Jiracek) che portò la Repubblica Ceca a mettere paura all’Europa in più di un’occasione. Unisce ampie falcate (non è parso mai affaticato) a una tecnica discreta. Gioca nel Wolsfburg di Magath che lo ritiene insostituibile, ma si sa i cechi in Italia hanno sempre fatto bene. Potrebbe essere un colpo alla Lotito (anche il biondino iniziò dalla capitale).

 

 

ATTACCANTI:

 

KRHON-DEHLI: in attacco è stato sicuramente il migliore insieme a Bendtner nella sua Danimarca. Gioca in casa nel Brondby e il costo è accessibile a tutti. Le squadre che lottano per salvarsi potrebbero interessarsi. 

 

MANDZUKIC: ha tenuto in apprensione le migliori difese del torneo. Chiedere a Chiellini (che l’ha perso sul gol) e Piqué. Classe 1986, gioca insieme a Jiracek nel Wosfburg di Magath. È stato acquistato per sostituire Dzeko. Ha fisico e tecnica. Ne sentirete parlare.

 

SALPINGIDIS: L’eroe greco, il nuovo Charisteas che i tifosi elleneci speranodi rivedere sull’Olimpo. Entra contro la Polonia e cambia la partita. Gol e rigore procurato. Da quel momento è sempre titolare. Gioca nel Paok di Salonnico. Il costo è accessibile a tutti. L’unico neo è che non è più tanto giovane, ma ancora 3 anni li tiene tutti.

 

 

(ha collaborato Marco Martellosio

 

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«Le cose non succedono, le cose vengono fatte succedere» (JFK). «Ci sono due modi per tornare dalla battaglia: con la testa del nemico o senza la propria» (PDC).

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