2016-08-07T192018Z_365795310_RIOEC871HPQSL_RTRMADP_3_OLYMPICS-RIO-DIVING-W-SYNCSPRINGBOARD

2015-07-25T170924Z_1228700941_LR2EB7P1BNDVW_RTRMADP_3_SWIMMING-WORLD-kFMG-U10605621581634cF-700x394@LaStampa.it29 Luglio 2012. Londra, XXX Olimpiadi, siamo alla gara di tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri. A gareggiare, per l’Italia, c’è la coppia d’oro che dal 2008 fa sognare ogni singolo italiano. Sono Tania Cagnotto, una delle più grandi tuffatrici italiane di tutti i tempi, e Francesca Dallapè. Hanno vinto, in campo europeo e mondiale, quasi tutto quello che si può vincere ma, nel loro palmarès, manca l’affermazione olimpica, manca quella medaglia che hanno sempre sognato. Ma anche questa volta la medaglia non arriva. È una delusione enorme, cocente, per certi versi devastante. Lo è anche perché il podio sfuma per soli 2 punti. Ma la è ancor di più perché i giudici hanno palesemente avvantaggiato la coppia canadese.

2016-08-07T200513Z_1623113935_RIOEC871JSLB2_RTRMADP_3_OLYMPICS-RIO-DIVING-W-SYNCSPRINGBOARD_mediagallery-article7 Agosto 2016. Rio De Janeiro, XXXI Olimpiade. È il giorno, anche questa volta, della gara dal trampolino di tre metri. Per Tania e Francesca questa è l’ultima Olimpiade, è l’ultima occasione per vendicare lo smacco subito quattro anni prima a Londra. Le due ragazze sono tese, concentrate, ma anche consapevoli delle loro possibilità. Dietro le cinesi, infatti, la lotta per il secondo e terzo posto le vede protagoniste. Eppure, nonostante tutto, la ferita lasciata aperta a Londra non è ancora totalmente rimarginata. Specialmente Tania non ha paura a dire che la chiave di tutta la sua Olimpiade è proprio la gara in sincro con Francesca. E lo è “perché dopo quanto successo nel 2012, io ora la soffro di più, sento una certa responsabilità rispetto anche a Francesca, perché nell’individuale è solo merito o colpa mia”. A Londra infatti era stata, delle due, quella a fare più errori. I tuffi sincronizzati sono questo e tanto altro. Sono una questione di tecnica, precisione. E anche se ultimamente sta diventando sempre più uno sport fisico c’è chi, come Tania, vorrebbe lasciare un messaggio diverso: “I tuffi sono una questione di leggerezza, lo stile dev’essere tutto”. Ma i tuffi sincronizzati fanno parte anche di quegli sport nei quali, oltre alla tecnica, ci deve essere una buona dose di affinità mentale tra i due atleti. Francesca e Tania si conoscono da una vita, allenandosi tutti i giorni insieme hanno creato un legame che, ancor prima di essere sportivo, è umano. Così umano che a settembre, quando Tania si sposerà all’Isola d’Elba, Francesca le farà da testimone dopo che Tania lo era stata al matrimonio della compagna di tuffi. E un rapporto così vivo non può che rendere la coppia sportiva ancora più forte. Avere una persona così affianco significa poter contare su qualcuno che ti conosce alla perfezione. Che sa starti vicino, in silenzio, quando non servono parole. Che sa darti forza anche solo con un semplice sguardo.

223856443-e7a3cc95-2d2e-4a7d-b974-13dbae5c5792E cosi il 7 agosto è l’ultima occasione per Tania e Francesca. E le ragazze decidono di fare la gara della vita. I primi tre tuffi sono praticamente perfetti e le portano al secondo posto dietro la coppia cinese. Il quarto tuffo non è come i precedenti ma, nonostante tutto, Cagnotto e Dallapè riescono a mantenere un vantaggio rassicurante sulle altre coppie in gara. Poi l’ultimo tuffo è il capolavoro. È il tuffo della vita, è il tuffo che fa scendere le lacrime dagli occhi delle due ragazze ancor prima di sapere i punteggi. È il tuffo che le proietta nella storia, ma ancora di più è il tuffo che rimargina completamente la ferita di Londra. Perché, in fondo, una medaglia vinta all’ultima Olimpiade della carriera è forse ancora più dolce delle altre. Perché conquistare l’argento olimpico ha reso indimenticabile una carriera, già di per sé unica. Perché vincere una medaglia in due, con la compagna di sempre, è forse ancora più bello di un successo personale. Perché Tania e Francesca, ancor prima che essere atlete, sono come una famiglia. E si sa, nelle famiglie il successo condiviso è una gioia indescrivibile.

Studia Sustainable Energy, nel tempo libero prova a scrivere e fare foto per raccontare la vita di tutti i giorni www.gigibotte.com

Rispondi